Statuto - Art. 13 - Il Consiglio Direttivo

Art. 13 - Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto di diritto dai Soci Fondatori e nella sua composizione iniziale, con le cariche attribuite nell’Atto Costitutivo, rimarrà in carica per il primo mandato triennale; in seguito, i suoi membri potranno decidere, a maggioranza, l’ingresso nel Consiglio stesso di un numero aggiuntivo di Soci, nella misura di un Socio Attivo ogni 25 Soci complessivi della Associazione, eletti dai Soci Attivi fra i Soci Attivi stessi, senza che, comunque, il Consiglio Direttivo raggiunga un numero di componenti superiore a 10. Qualora eletti, potranno partecipare alle Riunioni del Consiglio Direttivo il/i Presidente/i Onorario/i, ed esso/i potranno esprimere il proprio voto esclusivamente per le decisioni di carattere disciplinare nei confronti dei Soci. Il Consiglio Direttivo agisce al fine di realizzare gli scopi della Associazione, attraverso la attuazione dei programmi proposti dal Presidente o dai suoi componenti ed approvati dal Consiglio stesso, deliberando altresì su qualsiasi iniziativa volta al perseguimento degli scopi sociali, vigilando sul buon andamento della vita associativa, nel rispetto delle norme definite dallo Statuto. Subito dopo la costituzione della Associazione stessa, l’assunzione delle cariche designate nell’atto costitutivo darà inizio al primo mandato, che, al pari dei successivi, avrà durata triennale. Le cariche associative saranno assunte esclusivamente, nel presente e nel futuro, da membri del Consiglio Direttivo. Ogni membro non potrà assolvere più di una carica. Le riunioni del Consiglio Direttivo saranno convocate dal Presidente, almeno una volta all’anno, con comunicazione attraverso posta elettronica che dovrà essere inviata con un anticipo di 8 (otto) giorni o, nei casi di urgenza, con almeno 3 (tre) giorni di preavviso; la comunicazione conterrà data, sede, orario della riunione e argomenti da trattare all’ordine del giorno. Qualora impossibilitato a presenziare alla Riunione, ogni membro del Consiglio potrà intervenire direttamente in audio-videoconferenza. La Riunione è valida qualunque sia il numero dei membri presenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti; ogni membro del Consiglio ha diritto ad un voto. Non è ammesso il voto per delega. In caso di parità prevale il voto del Presidente. I resoconti delle riunioni verranno redatti dal Presidente o dal Segretario entro 8 (otto) giorni dalla riunione stessa, saranno sottoscritti da entrambi ed inviati via e-mail ai membri del Consiglio Direttivo e approvati definitivamente nella successiva riunione del Consiglio Direttivo medesimo, acquisendone carattere di Verbale e conservato nell’archivio dal Segretario. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente ovvero, in caso di sua assenza, dal Vice-Presidente o, in subordine, dal Tesoriere. Con cadenza triennale, durante l’Assemblea Ordinaria dei Soci i Soci Attivi eleggono, con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, eventuali propri rappresentanti nel Consiglio Direttivo; i membri del Direttivo eleggono in seguito il Presidente e rinnovano le cariche associative, con votazione a scrutinio segreto, a maggioranza dei voti espressi dai presenti.