Ancora in tema di abusivismo

29.10.12 – n. 42174 - Cassazione Penale - Sez. VI

Interessante sentenza della Suprema Corte circa la corresponsabilità del direttore sanitario di un centro dentistico per omesso controllo della attività di un odontotecnico che aveva eseguito delle cure odontoiatriche in favore di due pazienti.

Il giudice di appello aveva condannato il direttore sanitario e la cassazione ha confermato la sentenza con le seguenti motivazioni: “La Corte territoriale ha ricostruito i fatti ed attribuito all’imputato la corresponsabilità nell’abusivo esercizio della professione materialmente posto in essere dall’odontotecnico, desumendolo dal complesso compendio probatorio considerato dal quale risultava che l’odontotecnico M. , legale rappresentante del centro dentistico, aveva prestato cure odontoiatriche a due pazienti dello stesso C. , responsabile sanitario dello stesso centro. Donde la logica inverosimiglianza della ipotesi che l’odontotecnico avesse operato ad insaputa del medico curante”. “Costituisce jus receptum l’orientamento secondo il quale risponde, a titolo di concorso, del delitto di esercizio abusivo di una professione, chiunque consenta o agevoli lo svolgimento da parte di persona non autorizzata di un’attività professionale, per la quale sia richiesta una speciale abilitazione dello Stato (Sez. 6, Sentenza n. 17893 del 09/04/2009 Rv. 243657 Imputato: Zuccarelli; Sez. 6, Sentenza n. 13170 del 6.3.2012, Colleoni)” “…dai convergenti elementi di fatto… si desume il consenso prestato dall’imputato all’abusiva attività dell’odontotecnico nei confronti dei clienti, attività del tutto priva di connotati di assoluta imprevedibilità ed improvvisa occasionalità”

www.odontolex.it martedì 04 Dicembre 2012